Amazon, perdite sorprendenti nel Q2 2013

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Il gigante dei negozi online Amazon ha reso nota una perdita di 7 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2013. Un risultato sorprendente: nello stesso periodo preso in considerazione lo scorso anno, Amazon registrò un profitto di medesimo importo. Quest’anno arriva invece una perdita nonostante un aumento del 22% in vendite quantificabile in 15.7 miliardi di dollari, nel periodo compreso tra aprile e giugno.


La notizia è stata accolta con un crollo del 2% delle azioni in borsa. Il gigante online sta evidentemente pagando i miliardi investiti nel tentativo di espandersi come azienda tecnologica, vendendo la sua linea di tablet Kindle insieme a servizi di cloud computing, video streaming e digital download.

Per il trimestre in arrivo, Amazon prevede vendite comprese tra 15.45 e 17.15 miliardi di dollari, per un incremento variabile dal 12 al 24%, in ogni caso al di sotto delle aspettative degli analisti.

Jeff Bezos, fondatore e chief executive di Amazon, guarda il bicchiere mezzo pieno e dichiara:

Nel trimestre passato, i nostri dieci oggetti più venduti al mondo sono tutti prodotti digitali – Kindle, Kindle Fire HD, accessori e contenuti digitali.

Amazon si è scontrata con vendite al di sotto delle aspettative sui mercati internazionali, sopratutto in Europa, dove tutti i paesi sono in calo e generalmente nonostante un aumento del 13% è stato impossibile registrare un profitto. Vanno meglio le cose in casa, negli Stati Uniti, con un aumento di ben il 30%.

La perdita, equivalente a circa due centesimi per azione, ha sorpreso molti analisti che avevano previsto un profitto di cinque o sei centesimi per azione. In molti erano comunque preparati all’evenienza, consapevoli degli investimenti di Amazon non solo nel digital media, ma anche per l’espansione nei mercati in crescita, come la Cina.

Fonte | BBC News

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